trasformare il modello di business

Comunicare la transizione energetica: 32° SustainabiliTALKS©

La sfida di comunicare la transizione energetica è il tema al centro del nuovo episodio dei SustainabiliTALKS© di Exsulting.

Si fa presto a dire transizione…

Molti sono d’accordo in astratto sul fatto che siamo in una fase di trasformazione del rapporto tra Uomo ed energia. Tantissimi sono concordi sul fatto che “altri” debbano fare questa transizione.

Pochi hanno le idee chiare su cosa comporti una transizione energetica a l livello sistemico. Ancora meno sono coloro i quali sono impegnati concretamente a passare da un sistema energetico basato su fonti fossili a uno basato su fonti rinnovabili e illimitate.

Cosa manca per rendere più massiccia la partecipazione alla transizione energetica? C’è forse bisogno di una comunicazione più efficace?

La sfida di comunicare un tema complesso

La sfida di comunicare la transizione energetica è effettivamente enorme. Da un lato vi sono aspetti tecnici, che necessitano attenzione e cura per evitare di passare informazioni scorrette.

Dall’altro vi  la necessità di comunicare a tanti livelli diversi. Vi sono le imprese, con le loro esigenze di valutazioni sia di fattibilità tecnica che di investimento. Poi vi sono istituzioni e infrastrutture, sistemi complessi che hanno necessità e modi di determinare ciò che è possibile del tutto particolari.

Infine vi sono i cittadini, persone di ogni tipo, nessuna delle quali potrà passare attraverso la transizione senza prenderne atto e adattare le proprie scelte e stili di comportamento.

La figura del Behavioral designer

Forse per questa rilevanza del comportamento, che ogni soggetto del sistema dovrà modificare in funzione del cambiamento nell”approvvigionamento e uso dell’energia, nasce un profilo nuovo. Il “progettista di comportamento” (Behavioral designer)

A prima vista sembrerebbe una figura di manipolatore professionale. Per questo ci aspettiamo di scoprire quale etica ferrea definisce i confini di questo profilo professionale.
Poi, scoprendo meglio la figura e pensando all’istituzione che l’ha creata, ci rendiamo conto che è un modo interessante di affrontare la sfida di comunicare la transizione energetica.

Informazione corretta per scelte adeguate: parliamone con l’ospite

Come in tanti altri campi, anche per vincere la sfida di comunicare la transizione energetica oggi è essenziale fare informazione corretta.

Proprio per aiutare a comprendere meglio la complessità di questa sfida e acquisire preziose informazioni sullo stato dell’arte della trasformazione, il 12 Ottobre alle 18,00 in diretta Linkedin il nostro CEO Federico Fioretto ha ospitato Antonio Disi.  Giusto il Behavioral Designer di ENEA, oltre che creatore di divertentissime campagne informative sul tema ed esperto di efficienza energetica.

Lo stile che vogliamo utilizzare nei SustainabiliTALKS© è di una chiacchierata intima, pur se svolta in pubblico. Vogliamo mettere sul tavolo domande e riflessioni che aiutino ad andare al cuore dei problemi più scottanti della transizione alla Sostenibilità e allo Sviluppo Sostenibile. Questo sarà l’obiettivo anche di questa puntata.

L’episodio è disponibile sul canale dei SustainabiliTALKS© di Apple podcast, Spotify, Spreaker, Google podcast, Anchor ePocket Casts.

Inoltre, per chi volesse assistere al video, la registrazione è disponibile sul canale Youtube  di Exsulting.

Articolo precedente
Anticipare il futuro: il foresight alla Bottega della Sostenibilità
Articolo successivo
Servitizzazione: il modello di business del futuro

Categorie

SustainabiliTALKS©

Embedded Sustainability Index® è uno strumento di valutazione e supporto al progresso dell’Impresa verso la Sostenibilità e l’Economia Circolare.
È basato su 36 fattori correlati agli standard internazionali più significativi per definire la capacità di un’Organizzazione di sviluppare con successo strategie di Sostenibilità Integrata.

La sfida di comunicare la transizione energetica è il tema al centro del nuovo episodio dei SustainabiliTALKS© di Exsulting.

Si fa presto a dire transizione…

Molti sono d’accordo in astratto sul fatto che siamo in una fase di trasformazione del rapporto tra Uomo ed energia. Tantissimi sono concordi sul fatto che “altri” debbano fare questa transizione.

Pochi hanno le idee chiare su cosa comporti una transizione energetica a l livello sistemico. Ancora meno sono coloro i quali sono impegnati concretamente a passare da un sistema energetico basato su fonti fossili a uno basato su fonti rinnovabili e illimitate.

Cosa manca per rendere più massiccia la partecipazione alla transizione energetica? C’è forse bisogno di una comunicazione più efficace?

La sfida di comunicare un tema complesso

La sfida di comunicare la transizione energetica è effettivamente enorme. Da un lato vi sono aspetti tecnici, che necessitano attenzione e cura per evitare di passare informazioni scorrette.

Dall’altro vi  la necessità di comunicare a tanti livelli diversi. Vi sono le imprese, con le loro esigenze di valutazioni sia di fattibilità tecnica che di investimento. Poi vi sono istituzioni e infrastrutture, sistemi complessi che hanno necessità e modi di determinare ciò che è possibile del tutto particolari.

Infine vi sono i cittadini, persone di ogni tipo, nessuna delle quali potrà passare attraverso la transizione senza prenderne atto e adattare le proprie scelte e stili di comportamento.

La figura del Behavioral designer

Forse per questa rilevanza del comportamento, che ogni soggetto del sistema dovrà modificare in funzione del cambiamento nell”approvvigionamento e uso dell’energia, nasce un profilo nuovo. Il “progettista di comportamento” (Behavioral designer)

A prima vista sembrerebbe una figura di manipolatore professionale. Per questo ci aspettiamo di scoprire quale etica ferrea definisce i confini di questo profilo professionale.
Poi, scoprendo meglio la figura e pensando all’istituzione che l’ha creata, ci rendiamo conto che è un modo interessante di affrontare la sfida di comunicare la transizione energetica.

Informazione corretta per scelte adeguate: parliamone con l’ospite

Come in tanti altri campi, anche per vincere la sfida di comunicare la transizione energetica oggi è essenziale fare informazione corretta.

Proprio per aiutare a comprendere meglio la complessità di questa sfida e acquisire preziose informazioni sullo stato dell’arte della trasformazione, il 12 Ottobre alle 18,00 in diretta Linkedin il nostro CEO Federico Fioretto ha ospitato Antonio Disi.  Giusto il Behavioral Designer di ENEA, oltre che creatore di divertentissime campagne informative sul tema ed esperto di efficienza energetica.

Lo stile che vogliamo utilizzare nei SustainabiliTALKS© è di una chiacchierata intima, pur se svolta in pubblico. Vogliamo mettere sul tavolo domande e riflessioni che aiutino ad andare al cuore dei problemi più scottanti della transizione alla Sostenibilità e allo Sviluppo Sostenibile. Questo sarà l’obiettivo anche di questa puntata.

L’episodio è disponibile sul canale dei SustainabiliTALKS© di Apple podcast, Spotify, Spreaker, Google podcast, Anchor ePocket Casts.

Inoltre, per chi volesse assistere al video, la registrazione è disponibile sul canale Youtube  di Exsulting.

Articolo precedente
Anticipare il futuro: il foresight alla Bottega della Sostenibilità
Articolo successivo
Servitizzazione: il modello di business del futuro
SustainabiliTALKS©
SustainabiliTALKS©

Embedded Sustainability Index® è uno strumento di valutazione e supporto al progresso dell’Impresa verso la Sostenibilità e l’Economia Circolare.
È basato su 36 fattori correlati agli standard internazionali più significativi per definire la capacità di un’Organizzazione di sviluppare con successo strategie di Sostenibilità Integrata.

Menu