Il riciclo della plastica

La sostenibilità di Bitcoin: 47° SustainabiliTALKS©

La sostenibilità di Bitcoin è il tema di questa puntata dei SustainabiliTALKS© di Exsulting.

Domande comuni

Quanto è energivoro Bitcoin? Quanto è sostenibile questa tecnologia? Non abbiamo per caso inventato un modo stupido di sprecare energia preziosa e contribuire in modo determinante al riscaldamento del pianeta? Queste alcune delle domande che molti di noi si pongono rispetto al Bitcoin, la prima e più conosciuta delle cosiddette “criptovalute”.

Oggi, nell’ultima puntata dei SustainabiliTALKS© di Exsulting prima della pausa estiva, affrontiamo questo tema spinoso. Non si può negare che Bitcoin sia una tecnologia, con la sottostante blockchain, che caratterizza i nostri tempi. E, scopriremo insieme, come sia poco conosciuta. Oltre a essere da quanto dice l’ospite molto più sostenibile di quanto ci si aspetterebbe. Ma per comprendere questo passaggio inaspettato bisogna guardare il mondo bitcoin con uno sguardo totalmente diverso.

Energivoro?

La sostenibilità di Bitcoin è spesso ritenuta gravemente mancante a causa del consumo energetico elevato dei server dedicati al mining (cioè all’attività necessaria alla convalida delle transazioni sulla blockchain). In parte è vero, anche se i dati citati dall’ospite impressionano per quanto la realtà sia diversa dai pregiudizi del pubblico. Forse mal informato anche grazie a detrattori interessati, appartenenti al sistema bancario o finanziario che ne teme la concorrenza.

In effetti, per valutare la sostenibilità di Bitcoin, vero è che bisognerebbe confrontarlo con il sistema bancario e finanziario mondiale che Bitcoin mira a sostituire.

L’ospite ci ha anche fornito gli estremi di uno studio che sfaterebbe in modo assai documentato il falso mito della insostenibilità del Bitcoin. Questo il link allo studio.

La scarsità digitale, l’uovo di Colombo di Bitcoin

Molti si chiedono anche quale sia il valore sottostante a Bitcoin, cioè si pongono la domanda di quanto valga realmente questa moneta del tutto virtuale.

Ebbene la risposta dell’ospite anche in questo caso è sorprendente. Infatti parrebbe che proprio il Bitcoin sarebbe la soluzione all’imbroglio della moneta “fiat”, cioè quella emessa dalle Banche Centrali. Perché imbroglio? Perché dall’inizio degli anni ’70, quando il dollaro, allora riserva valutaria mondiale, venne sganciato dall’oro sottostante. Da allora viviamo in un regime di moneta appunto “fiat”, cioè creata per decreto e scollegata da qualunque valore reale o tangibile.

Questo ha tra l’altro permesso i continui Quantitative Easing – in altre parole stampa arbitraria di moneta – causa di inflazione, impoverimento e continue e ricorrenti crisi finanziarie cui assistiamo ormai come fossero piaghe inevitabili.

Il sistema Bitcoin, ideato dal misterioso (forse un gruppo di persone) Satoshi Nakamoto, è invece basato su un sottostante fatto di lavoro ed energia elettrica. E fondato su un principio di scarsità assoluta, ancor migliore, pare, di quella dell’oro fisico. Infatti, il protocollo Bitcoin consente solo la creazione di 21 milioni di Bitcoin, poi nulla più.

Sarà davvero Bitcoin il futuro? Parliamone con l’ospite.

La sostenibilità di Bitcoin, dunque, sembra essere cosa ben diversa da come se l’aspettava il vostro host, fino a prima di mettersi a studiare il fenomeno. Vedremo se la puntata di oggi incuriosirà anche i nostri ascoltatori. Sicuramente, l’ospite è preparato, simpatico e molto chiaro nelle sue spiegazioni.

In questo episodio il CEO di Exsulting, Federico Fioretto, ospita Valerio dalla Costa, fondatore di Villaggio Bitcoin e autore dell’omonimo libro

Disponibile su tutti i nostri canali social

L’episodio, pieno di spunti e idee da applicare all’interno della propria organizzazione, oltre che nel proprio cammino di leader, è disponibile dal 21 Giugno 2023 sul canale dei SustainabiliTALKS© di Apple podcast, Spotify, Spreaker, Google podcast, Anchor e Pocket Casts.

Inoltre, per chi volesse assistere al video, la registrazione è disponibile sul canale Youtube  di Exsulting

Articolo precedente
Editoria e finanza etica: abbinamento possibile. 45° SustainabiliTALKS©
Articolo successivo
Batterie, l’Italia all’avanguardia: 48° SustainabiliTALKS©

Categorie

SustainabiliTALKS©

Embedded Sustainability Index® è uno strumento di valutazione e supporto al progresso dell’Impresa verso la Sostenibilità e l’Economia Circolare.
È basato su 36 fattori correlati agli standard internazionali più significativi per definire la capacità di un’Organizzazione di sviluppare con successo strategie di Sostenibilità Integrata.

La sostenibilità di Bitcoin è il tema di questa puntata dei SustainabiliTALKS© di Exsulting.

Domande comuni

Quanto è energivoro Bitcoin? Quanto è sostenibile questa tecnologia? Non abbiamo per caso inventato un modo stupido di sprecare energia preziosa e contribuire in modo determinante al riscaldamento del pianeta? Queste alcune delle domande che molti di noi si pongono rispetto al Bitcoin, la prima e più conosciuta delle cosiddette “criptovalute”.

Oggi, nell’ultima puntata dei SustainabiliTALKS© di Exsulting prima della pausa estiva, affrontiamo questo tema spinoso. Non si può negare che Bitcoin sia una tecnologia, con la sottostante blockchain, che caratterizza i nostri tempi. E, scopriremo insieme, come sia poco conosciuta. Oltre a essere da quanto dice l’ospite molto più sostenibile di quanto ci si aspetterebbe. Ma per comprendere questo passaggio inaspettato bisogna guardare il mondo bitcoin con uno sguardo totalmente diverso.

Energivoro?

La sostenibilità di Bitcoin è spesso ritenuta gravemente mancante a causa del consumo energetico elevato dei server dedicati al mining (cioè all’attività necessaria alla convalida delle transazioni sulla blockchain). In parte è vero, anche se i dati citati dall’ospite impressionano per quanto la realtà sia diversa dai pregiudizi del pubblico. Forse mal informato anche grazie a detrattori interessati, appartenenti al sistema bancario o finanziario che ne teme la concorrenza.

In effetti, per valutare la sostenibilità di Bitcoin, vero è che bisognerebbe confrontarlo con il sistema bancario e finanziario mondiale che Bitcoin mira a sostituire.

L’ospite ci ha anche fornito gli estremi di uno studio che sfaterebbe in modo assai documentato il falso mito della insostenibilità del Bitcoin. Questo il link allo studio.

La scarsità digitale, l’uovo di Colombo di Bitcoin

Molti si chiedono anche quale sia il valore sottostante a Bitcoin, cioè si pongono la domanda di quanto valga realmente questa moneta del tutto virtuale.

Ebbene la risposta dell’ospite anche in questo caso è sorprendente. Infatti parrebbe che proprio il Bitcoin sarebbe la soluzione all’imbroglio della moneta “fiat”, cioè quella emessa dalle Banche Centrali. Perché imbroglio? Perché dall’inizio degli anni ’70, quando il dollaro, allora riserva valutaria mondiale, venne sganciato dall’oro sottostante. Da allora viviamo in un regime di moneta appunto “fiat”, cioè creata per decreto e scollegata da qualunque valore reale o tangibile.

Questo ha tra l’altro permesso i continui Quantitative Easing – in altre parole stampa arbitraria di moneta – causa di inflazione, impoverimento e continue e ricorrenti crisi finanziarie cui assistiamo ormai come fossero piaghe inevitabili.

Il sistema Bitcoin, ideato dal misterioso (forse un gruppo di persone) Satoshi Nakamoto, è invece basato su un sottostante fatto di lavoro ed energia elettrica. E fondato su un principio di scarsità assoluta, ancor migliore, pare, di quella dell’oro fisico. Infatti, il protocollo Bitcoin consente solo la creazione di 21 milioni di Bitcoin, poi nulla più.

Sarà davvero Bitcoin il futuro? Parliamone con l’ospite.

La sostenibilità di Bitcoin, dunque, sembra essere cosa ben diversa da come se l’aspettava il vostro host, fino a prima di mettersi a studiare il fenomeno. Vedremo se la puntata di oggi incuriosirà anche i nostri ascoltatori. Sicuramente, l’ospite è preparato, simpatico e molto chiaro nelle sue spiegazioni.

In questo episodio il CEO di Exsulting, Federico Fioretto, ospita Valerio dalla Costa, fondatore di Villaggio Bitcoin e autore dell’omonimo libro

Disponibile su tutti i nostri canali social

L’episodio, pieno di spunti e idee da applicare all’interno della propria organizzazione, oltre che nel proprio cammino di leader, è disponibile dal 21 Giugno 2023 sul canale dei SustainabiliTALKS© di Apple podcast, Spotify, Spreaker, Google podcast, Anchor e Pocket Casts.

Inoltre, per chi volesse assistere al video, la registrazione è disponibile sul canale Youtube  di Exsulting

Articolo precedente
Editoria e finanza etica: abbinamento possibile. 45° SustainabiliTALKS©
Articolo successivo
Batterie, l’Italia all’avanguardia: 48° SustainabiliTALKS©
SustainabiliTALKS©
SustainabiliTALKS©

Embedded Sustainability Index® è uno strumento di valutazione e supporto al progresso dell’Impresa verso la Sostenibilità e l’Economia Circolare.
È basato su 36 fattori correlati agli standard internazionali più significativi per definire la capacità di un’Organizzazione di sviluppare con successo strategie di Sostenibilità Integrata.