transizione energetica

Mobilità sostenibile: elettrica e di massa. Il 26° podcast dei SustainabiliTALKS©

Mobilità sostenibile, cioè elettrica e di massa è il titolo del 26° podcast dei SustainabiliTALKS©.

Il grande equivoco

O meglio uno dei grandi equivoci, Quando si parla di mobilità sostenibile, come in altri aspetti della sostenibilità, c’è una gran confusione. Nella confusione, si affermano le voci semplicistiche. Ad esempio: l’auto elettrica è la soluzione della mobilità sostenibile. Oppure, dall’altro fronte: l’auto elettrica è un bidone, consuma risorse e va a fuoco facilmente. E poi, come la fai la corrente per miliardi di auto elettriche?

Frasi da bar che non servono a risolvere il problema di muovere miliardi di persone in modo da salvaguardare l’ambiente che ci circonda e, ancora per un po’, ci permette di vivere. Né di farlo con sicurezza in un modo che sia economicamente e socialmente sostenibile.
Il tema della mobilità sostenibile è molto più complesso e riguarda diversi aspetti che abbiamo trattato nel podcast, come per esempio quello delle città sostenibili.

Integrazione, parola chiave

Tanto per cambiare, come spesso accade parlando di sostenibilità, è nell’integrazione di approcci complessi e articolati che si possono trovare le soluzioni. Per la mobilità sostenibile è la stessa cosa.

Il tema è: permettere alle persone di spostarsi in modo confortevole e sicuro, secondo le reali necessità, con la tempestività e puntualità necessarie. Il tutto con un impatto sull’ambiente e sulle risorse minimo possibile. Utilizzando energie rinnovabili, disponibili in modo adeguato, e con la massima efficienza possibile.

Un tema, appunto, non banale quello della mobilità sostenibile. Nella ricerca di soluzioni a questo dilemma bisogna tener conto di una grande varietà di fattori, di portatori d’interesse, di esigenze tecnologiche, organizzative, sociali ed economiche.

Elettrico e di massa: perché?

Una delle proposte più interessanti attualmente sul tavolo, pur in modo discontinuo, è quella della mobilità elettrica di massa. Cosa significa? Il concetto sta prima di tutto a ricordare che la mobilità sostenibile riguarda masse di persone, non un ristretto numero di persone in grado di pagare fior di quattrini per le auto elettriche, con relativi costi.

Nell’ipotesi piuttosto insipida di voler sostituire tutti i veicoli a combustione interna con auto elettriche, ci troveremo ugualmente nella situazione per cui un veicolo privato viene utilizzato mediamente per meno del 5% del suo tempo di vita utile. Per il resto è un cimitero di risorse naturali sprecate. E di costi sostenuti inutilmente.

Ben vengano certo le auto private (o per servizi pubblici, ma sempre veicoli del genere “auto”), nei (pochi) casi nei quali servono veramente. Tuttavia, la mobilità sostenibile di massa deve basarsi su infrastrutture che permettano lo spostamento senza la proprietà del mezzo. E senza la seccatura di doverlo parcheggiare per la gran parte della sua vita utile.

Un sistema integrato

La proposta di una mobilità veramente sostenibile passa dunque per una riflessione sistemica, che integri: urbanistica, infrastrutture, business model innovativi, rete di trasporto pubblico… Soprattutto, riguarda una onesta ricognizione delle esigenze della mobilità e un lavoro intelligente per darvi risposta.

Abbiamo trovato tracce più che interessanti di proposte di mobilità veramente sostenibile e per questo le portiamo ai SustainabiliTALKS©

Parliamone con l’esperto,

Per affrontare questo ennesimo tema fondamentale della transizione alla sostenibilità,  il nostro CEO Federico Fioretto ospita in questo podcast Giovanni Velato, per 40 anni in ENEL e anima di alcuni dei più importanti progetti di ricerca e proposta sulla mobilità sostenibile, e ovviamente “elettrica e di massa” sviluppati nel nostro Paese.”

Lo stile che vogliamo utilizzare nei SustainabiliTALKS© è di una chiacchierata intima, pur se svolta in pubblico. Vogliamo mettere sul tavolo domande e riflessioni che aiutino ad andare al cuore dei problemi più scottanti della transizione alla Sostenibilità e allo Sviluppo Sostenibile. Questo è l’obiettivo anche di questa puntata.

L’episodio è disponibile su Apple podcast, Spotify, Spreaker, Google podcast, Anchor e Pocket Casts.

Inoltre, per chi volesse assistere al video, la registrazione è disponibile sul canale Youtube  di Exsulting.

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La Sostenibilità non è una commodity

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Embedded Sustainability Index® è uno strumento di valutazione e supporto al progresso dell’Impresa verso la Sostenibilità e l’Economia Circolare.
È basato su 36 fattori correlati agli standard internazionali più significativi per definire la capacità di un’Organizzazione di sviluppare con successo strategie di Sostenibilità Integrata.

Mobilità sostenibile, cioè elettrica e di massa è il titolo del 26° podcast dei SustainabiliTALKS©.

Il grande equivoco

O meglio uno dei grandi equivoci, Quando si parla di mobilità sostenibile, come in altri aspetti della sostenibilità, c’è una gran confusione. Nella confusione, si affermano le voci semplicistiche. Ad esempio: l’auto elettrica è la soluzione della mobilità sostenibile. Oppure, dall’altro fronte: l’auto elettrica è un bidone, consuma risorse e va a fuoco facilmente. E poi, come la fai la corrente per miliardi di auto elettriche?

Frasi da bar che non servono a risolvere il problema di muovere miliardi di persone in modo da salvaguardare l’ambiente che ci circonda e, ancora per un po’, ci permette di vivere. Né di farlo con sicurezza in un modo che sia economicamente e socialmente sostenibile.
Il tema della mobilità sostenibile è molto più complesso e riguarda diversi aspetti che abbiamo trattato nel podcast, come per esempio quello delle città sostenibili.

Integrazione, parola chiave

Tanto per cambiare, come spesso accade parlando di sostenibilità, è nell’integrazione di approcci complessi e articolati che si possono trovare le soluzioni. Per la mobilità sostenibile è la stessa cosa.

Il tema è: permettere alle persone di spostarsi in modo confortevole e sicuro, secondo le reali necessità, con la tempestività e puntualità necessarie. Il tutto con un impatto sull’ambiente e sulle risorse minimo possibile. Utilizzando energie rinnovabili, disponibili in modo adeguato, e con la massima efficienza possibile.

Un tema, appunto, non banale quello della mobilità sostenibile. Nella ricerca di soluzioni a questo dilemma bisogna tener conto di una grande varietà di fattori, di portatori d’interesse, di esigenze tecnologiche, organizzative, sociali ed economiche.

Elettrico e di massa: perché?

Una delle proposte più interessanti attualmente sul tavolo, pur in modo discontinuo, è quella della mobilità elettrica di massa. Cosa significa? Il concetto sta prima di tutto a ricordare che la mobilità sostenibile riguarda masse di persone, non un ristretto numero di persone in grado di pagare fior di quattrini per le auto elettriche, con relativi costi.

Nell’ipotesi piuttosto insipida di voler sostituire tutti i veicoli a combustione interna con auto elettriche, ci troveremo ugualmente nella situazione per cui un veicolo privato viene utilizzato mediamente per meno del 5% del suo tempo di vita utile. Per il resto è un cimitero di risorse naturali sprecate. E di costi sostenuti inutilmente.

Ben vengano certo le auto private (o per servizi pubblici, ma sempre veicoli del genere “auto”), nei (pochi) casi nei quali servono veramente. Tuttavia, la mobilità sostenibile di massa deve basarsi su infrastrutture che permettano lo spostamento senza la proprietà del mezzo. E senza la seccatura di doverlo parcheggiare per la gran parte della sua vita utile.

Un sistema integrato

La proposta di una mobilità veramente sostenibile passa dunque per una riflessione sistemica, che integri: urbanistica, infrastrutture, business model innovativi, rete di trasporto pubblico… Soprattutto, riguarda una onesta ricognizione delle esigenze della mobilità e un lavoro intelligente per darvi risposta.

Abbiamo trovato tracce più che interessanti di proposte di mobilità veramente sostenibile e per questo le portiamo ai SustainabiliTALKS©

Parliamone con l’esperto,

Per affrontare questo ennesimo tema fondamentale della transizione alla sostenibilità,  il nostro CEO Federico Fioretto ospita in questo podcast Giovanni Velato, per 40 anni in ENEL e anima di alcuni dei più importanti progetti di ricerca e proposta sulla mobilità sostenibile, e ovviamente “elettrica e di massa” sviluppati nel nostro Paese.”

Lo stile che vogliamo utilizzare nei SustainabiliTALKS© è di una chiacchierata intima, pur se svolta in pubblico. Vogliamo mettere sul tavolo domande e riflessioni che aiutino ad andare al cuore dei problemi più scottanti della transizione alla Sostenibilità e allo Sviluppo Sostenibile. Questo è l’obiettivo anche di questa puntata.

L’episodio è disponibile su Apple podcast, Spotify, Spreaker, Google podcast, Anchor e Pocket Casts.

Inoltre, per chi volesse assistere al video, la registrazione è disponibile sul canale Youtube  di Exsulting.

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È basato su 36 fattori correlati agli standard internazionali più significativi per definire la capacità di un’Organizzazione di sviluppare con successo strategie di Sostenibilità Integrata.

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