Partnership: Stefano Lappa ed Exsulting

Da partnership a condivisione piena di obiettivi

A volte un rapporto professionale inizia da una partnership, anche solo commerciale, poi diviene altro. Di questo tipo è la storia del rapporto tra Exsulting e il suo Direttore Generale, Stefano Lappa. Stefano è anche AD di Pronext, partner di Exsulting dagli albori., e Co-Executive Director del Gruppo Contec. In una struttura snella e agile come la nostra, “Direttore Generale” suona un po’ altisonante. Ma in realtà Stefano, oltre a essere la voce di controcanto del CEO nello sviluppo della visione, è veramente la persona che consente alla piccola macchina di Exsulting di dare queste prestazioni eccezionali.

Nell’ottica di presentare la “Squadra meravigliosa” con cui Exsulting ha superato alla grande il 2020, oggi andiamo a conoscere meglio Stefano Lappa, in una chiacchierata informale e rilassata. Partiamo chiedendogli di raccontare la sua storia professionale.

Da (mancato) avvocato a (quasi) costruttore

Stefano Lappa - figlia

La mia storia, fin qui, è stata poco lineare e si è caratterizzata per continui strappi, prima di tutto con le mie convinzioni. Pensavo di diventare un avvocato, ma dopo i primi anni di pratica ho scoperto che non mi piaceva né l’ambiente né l’organizzazione media degli studi legali. Soprattutto sentivo l’esigenza di lavorare A FAVORE di qualcosa, per COSTRUIRE qualcosa. Non volevo lavorare sempre CONTRO qualcun altro o per PREVENIRE un problema.

A forza di aver voglia di costruire, sono finito in Contec, una società di ingegneria…. Per puro caso ma forse è bello pensare di no. Ci sono finito senza avere la minima idea di cosa fosse una società di ingegneria e dopo un paio d’anni mi sono trovato a far parte del suo management.

L’ambiente fertile e la nascita di Pronext

Questo salto di carriera è avvenuto per bravura, forse, e impegno (molto). Ma soprattutto perché ho trovato un ambiente fertile e che favorisce la crescita, le iniziative e soprattutto la presa di responsabilità. Con questo spirito è nata anche Pronext, che è l’unica società “non-di-ingegneria” del gruppo. Una consulting firm pura, che affianca attività di consulenza, la gestione di progetti di sviluppo e partecipazioni in aziende interne ed esterne a Gruppo Contec.

L’arrivo a Exsulting

Per intuito. E come sempre, all’intuizione iniziale si cerca di dare un perimetro -come dire- razionale. Ma è per puro intuito che abbiamo pensato di appoggiare il progetto Exsulting. Conoscevamo Federico per alcune esperienze passate e comuni connessioni.

Quando ci scrisse di Exsulting, dell’Index e della sostenibilità… non ci avevo capito nulla. Il nostro imprinting però è quello di chi va a fondo delle cose. Così, quando abbiamo capito meglio di cosa si trattasse, ci siamo detti che l’idea era buona, che il settore ci interessava dal punto di vista commerciale e intellettuale (elemento essenziale, in Pronext), che l’interlocutore era serio, preparato e affidabile. Insomma, che noi dovevamo essere a bordo. Così è nata la partnership iniziale.

Un ruolo tutto nuovo

Nonostante il liceo scientifico, gli studi giuridici, gli anni passati a “gestire” numeri, problemi, etc., nonostante una dignitosa attitudine allo studio e all’approfondimento, nonostante le etichette parlino di direttore generale o consigliere delegato, etc., mi piace pensarmi come a un creativo. Poi certamente gli studi e l’esperienza mi portano a “codificare” il fare entro perimetri precisi, ma ho imparato (sto imparando) a immaginare: “la soluzione poi la troviamo”.

Ecco, nei limiti del possibile, il mio ruolo è quello di “designer”, nella gestione manageriale come pure in consulenze e servizi, in possibili innovazioni o iniziative. Forse per questo tendo poi a circondarmi di persone con competenze radicate e dall’approccio molto concreto alle cose. E’ un equilibrio, un gioco di compensazioni e, spesso, anche uno scambio di ruoli.

E il fascino indiscreto della SostenibilitàStefano Lappa BN

Cosa mi ha portato la partnership con Exsulting? Innanzitutto, l’irruzione del concetto di sostenibilità nel lavoro e nella vita. Di conseguenza, la tendenza a guardare alle cose in maniera olistica e inserendole all’interno di un processo più complesso. Oltre a questo, la possibilità di affrontare un settore nuovo, che affianca le imprese a livello strategico, con una start-up innovativa nei contenuti e nei metodi.

L’apporto immateriale della fiducia

Il mio contributo è difficile da definire rigidamente, vista la snellezza – oggi si direbbe struttura “agile” – di Exsulting. Porto qualche competenza di gestione aziendale, l’appoggio nello sviluppo commerciale/marketing e una visione strategica su opportunità e gestione quotidiana delle cose. Oltre a una grande  fiducia nelle sue potenzialità.

L’entusiasmo più di ogni altra cosa

Di Exsulting mi entusiasma un team competente dove il confronto su ogni tema è quotidiano. Soprattutto la profondità con cui si affrontano consulenze e servizi. Come mi capita in Pronext, con questa partnership ho la netta sensazione di portare reale e concreto valore nelle aziende clienti. Niente “fuffa”, niente modelli pre-confezionati, checklist, ma serio impegno, studio, visioni e programmi.

Poi è un lavoro che porta a conoscere manager e imprenditori con una visione del mondo e di come la loro azienda in quel mondo può trovare uno spazio con vantaggio reciproco. Questa, devo dire, è la cosa che entusiasma maggiormente; perché sono le imprese che possono seriamente segnare il cambiamento.

In conclusione

Termina qui l’incontro informale con Stefano Lappa, promotore e primo sostenitore della partnership del Gruppo veronese con Exsulting. Ne sono emersi elementi importanti, come lo spirito visionario ma concreto e l’entusiasmo. Soprattutto è chiara la forza di una squadra snella e fortemente competente, per la quale il driver principale è la passione per la Sostenibilità. Grazie Stefano e alla prossima puntata di questi incontri con la nostra squadra!

 

Vuoi testare la tua impresa con il nostro ESIndex® gratuitamente?
Clicca sull’immagine qui sotto

CTA Index gratuito

Articolo precedente
Il grillo parlante del CEO: Sophie Ott
Articolo successivo
Sostenibilità è Efficacia: il successo si costruisce dietro le quinte

Categorie

TEAM EXSULTING

Embedded Sustainability Index® è uno strumento di valutazione e supporto al progresso dell’Impresa verso la Sostenibilità e l’Economia Circolare.
È basato su 36 fattori correlati agli standard internazionali più significativi per definire la capacità di un’Organizzazione di sviluppare con successo strategie di Sostenibilità Integrata.

A volte un rapporto professionale inizia da una partnership, anche solo commerciale, poi diviene altro. Di questo tipo è la storia del rapporto tra Exsulting e il suo Direttore Generale, Stefano Lappa. Stefano è anche AD di Pronext, partner di Exsulting dagli albori., e Co-Executive Director del Gruppo Contec. In una struttura snella e agile come la nostra, “Direttore Generale” suona un po’ altisonante. Ma in realtà Stefano, oltre a essere la voce di controcanto del CEO nello sviluppo della visione, è veramente la persona che consente alla piccola macchina di Exsulting di dare queste prestazioni eccezionali.

Nell’ottica di presentare la “Squadra meravigliosa” con cui Exsulting ha superato alla grande il 2020, oggi andiamo a conoscere meglio Stefano Lappa, in una chiacchierata informale e rilassata. Partiamo chiedendogli di raccontare la sua storia professionale.

Da (mancato) avvocato a (quasi) costruttore

Stefano Lappa - figlia

La mia storia, fin qui, è stata poco lineare e si è caratterizzata per continui strappi, prima di tutto con le mie convinzioni. Pensavo di diventare un avvocato, ma dopo i primi anni di pratica ho scoperto che non mi piaceva né l’ambiente né l’organizzazione media degli studi legali. Soprattutto sentivo l’esigenza di lavorare A FAVORE di qualcosa, per COSTRUIRE qualcosa. Non volevo lavorare sempre CONTRO qualcun altro o per PREVENIRE un problema.

A forza di aver voglia di costruire, sono finito in Contec, una società di ingegneria…. Per puro caso ma forse è bello pensare di no. Ci sono finito senza avere la minima idea di cosa fosse una società di ingegneria e dopo un paio d’anni mi sono trovato a far parte del suo management.

L’ambiente fertile e la nascita di Pronext

Questo salto di carriera è avvenuto per bravura, forse, e impegno (molto). Ma soprattutto perché ho trovato un ambiente fertile e che favorisce la crescita, le iniziative e soprattutto la presa di responsabilità. Con questo spirito è nata anche Pronext, che è l’unica società “non-di-ingegneria” del gruppo. Una consulting firm pura, che affianca attività di consulenza, la gestione di progetti di sviluppo e partecipazioni in aziende interne ed esterne a Gruppo Contec.

L’arrivo a Exsulting

Per intuito. E come sempre, all’intuizione iniziale si cerca di dare un perimetro -come dire- razionale. Ma è per puro intuito che abbiamo pensato di appoggiare il progetto Exsulting. Conoscevamo Federico per alcune esperienze passate e comuni connessioni.

Quando ci scrisse di Exsulting, dell’Index e della sostenibilità… non ci avevo capito nulla. Il nostro imprinting però è quello di chi va a fondo delle cose. Così, quando abbiamo capito meglio di cosa si trattasse, ci siamo detti che l’idea era buona, che il settore ci interessava dal punto di vista commerciale e intellettuale (elemento essenziale, in Pronext), che l’interlocutore era serio, preparato e affidabile. Insomma, che noi dovevamo essere a bordo. Così è nata la partnership iniziale.

Un ruolo tutto nuovo

Nonostante il liceo scientifico, gli studi giuridici, gli anni passati a “gestire” numeri, problemi, etc., nonostante una dignitosa attitudine allo studio e all’approfondimento, nonostante le etichette parlino di direttore generale o consigliere delegato, etc., mi piace pensarmi come a un creativo. Poi certamente gli studi e l’esperienza mi portano a “codificare” il fare entro perimetri precisi, ma ho imparato (sto imparando) a immaginare: “la soluzione poi la troviamo”.

Ecco, nei limiti del possibile, il mio ruolo è quello di “designer”, nella gestione manageriale come pure in consulenze e servizi, in possibili innovazioni o iniziative. Forse per questo tendo poi a circondarmi di persone con competenze radicate e dall’approccio molto concreto alle cose. E’ un equilibrio, un gioco di compensazioni e, spesso, anche uno scambio di ruoli.

E il fascino indiscreto della SostenibilitàStefano Lappa BN

Cosa mi ha portato la partnership con Exsulting? Innanzitutto, l’irruzione del concetto di sostenibilità nel lavoro e nella vita. Di conseguenza, la tendenza a guardare alle cose in maniera olistica e inserendole all’interno di un processo più complesso. Oltre a questo, la possibilità di affrontare un settore nuovo, che affianca le imprese a livello strategico, con una start-up innovativa nei contenuti e nei metodi.

L’apporto immateriale della fiducia

Il mio contributo è difficile da definire rigidamente, vista la snellezza – oggi si direbbe struttura “agile” – di Exsulting. Porto qualche competenza di gestione aziendale, l’appoggio nello sviluppo commerciale/marketing e una visione strategica su opportunità e gestione quotidiana delle cose. Oltre a una grande  fiducia nelle sue potenzialità.

L’entusiasmo più di ogni altra cosa

Di Exsulting mi entusiasma un team competente dove il confronto su ogni tema è quotidiano. Soprattutto la profondità con cui si affrontano consulenze e servizi. Come mi capita in Pronext, con questa partnership ho la netta sensazione di portare reale e concreto valore nelle aziende clienti. Niente “fuffa”, niente modelli pre-confezionati, checklist, ma serio impegno, studio, visioni e programmi.

Poi è un lavoro che porta a conoscere manager e imprenditori con una visione del mondo e di come la loro azienda in quel mondo può trovare uno spazio con vantaggio reciproco. Questa, devo dire, è la cosa che entusiasma maggiormente; perché sono le imprese che possono seriamente segnare il cambiamento.

In conclusione

Termina qui l’incontro informale con Stefano Lappa, promotore e primo sostenitore della partnership del Gruppo veronese con Exsulting. Ne sono emersi elementi importanti, come lo spirito visionario ma concreto e l’entusiasmo. Soprattutto è chiara la forza di una squadra snella e fortemente competente, per la quale il driver principale è la passione per la Sostenibilità. Grazie Stefano e alla prossima puntata di questi incontri con la nostra squadra!

 

Vuoi testare la tua impresa con il nostro ESIndex® gratuitamente?
Clicca sull’immagine qui sotto

CTA Index gratuito

Articolo precedente
Il grillo parlante del CEO: Sophie Ott
Articolo successivo
Sostenibilità è Efficacia: il successo si costruisce dietro le quinte
TEAM EXSULTING
TEAM EXSULTING

Embedded Sustainability Index® è uno strumento di valutazione e supporto al progresso dell’Impresa verso la Sostenibilità e l’Economia Circolare.
È basato su 36 fattori correlati agli standard internazionali più significativi per definire la capacità di un’Organizzazione di sviluppare con successo strategie di Sostenibilità Integrata.

Menu